Se la tua vita ti appare diversa magari sei tu che non sei più la stessa.

"

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
E ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
Le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
Non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
Le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.

Eugenio Montale (via puraesistenza)
"T'invidio perché ancora hai molte pagine da aprire
di un libro che ho già letto e che tu devi ancor scoprire,
ma quando capirai che cerchi un libro che non c'è,
allora ti ricorderai di me.”
— F. Guccini, Canzone delle ragazze che se ne vanno (via scossa-di-quinta-magnitudo)

contanosoloidettagli:

T’ho fatto da ombrello.
Adesso che il tempo 
si è fatto più bello,
non ti servirò.


Coez

"troppe paranoie per un solo cervello.”
— jesto
(via il-ragazzo-soldato)
"Noi lo sappiamo cosa ci manca.
Lo sappiamo anche quando non lo vogliamo sapere.”
@lagunablu1 (via lagunablu1)
"Sono convinto che cerchiamo la felicità nel posti sbagliati ed abbiamo riposto le nostre speranze su persone o cose che, semplicemente, non possono soddisfarci. Per quanto mi riguarda, sullo specchio sopra il lavandino ho scritto questa frase: «Ecco il viso della persona da cui dipende la tua felicità.»”
John Powell, Esercizi di felicità
(via ipusheveryoneaway)

sempre e solo da noi.

(via quellachenonsei92)

quellachenonsei92:

E’ un mondo fatto per due
come le selle delle moto,
come le stelle se le guardi solo, 
non è uguale senza di me
.

— Coez.

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